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RIP - Raster Image Processor

Scopri la definizione della tecnologia RIP (Raster Image Processor) nei sistemi di stampa e la sua funzione nel convertire i dati di input in immagini raster stampabili.

Che cos'è RIP?

Un raster image processor (RIP) è un componente fondamentale utilizzato nei sistemi di stampa per generare immagini raster, note anche come bitmap, che vengono poi utilizzate per produrre il risultato di stampa finale.

Questa tecnologia interpreta i dati di input, spesso sotto forma di linguaggi di descrizione di pagina di alto livello come PostScript, PDF, oppure XPS, e li trasforma in un formato bitmap che le stampanti possono comprendere e riprodurre con precisione.

In origine, i RIP erano dispositivi hardware dedicati che ricevevano le descrizioni di pagina tramite interfacce come RS-232 e producevano output bitmap hardware per dispositivi di output in tempo reale come registratori di film ottici e sistemi computer-to-plate. Oggi i RIP possono essere implementati come moduli software in esecuzione su computer generici o come programmi firmware eseguiti all'interno dei microprocessori delle stampanti. I RIP hardware autonomi sono ancora utilizzati in applicazioni di fotocomposizione di fascia alta.

Cosa deve fare un RIP

Una macchina da stampa deposita l'inchiostro come un motivo di punti, quindi ogni pagina deve prima diventare una griglia di pixel. Trasformare la descrizione della pagina in quella griglia è il compito del RIP e comporta più che un semplice disegno:

  • Rasterizzare testo e grafica vettoriale alla risoluzione di uscita, molto più alta di quella di uno schermo.
  • Convertire il colore nello spazio colore della macchina da stampa e applicare il profilo di output previsto.
  • Trasformare i toni continui in retini a mezzitoni.
  • Separare la pagina in una lastra per ogni inchiostro.
  • Risolvere trasparenza e fondere, perché una macchina da stampa non può stampare un inchiostro parzialmente trasparente.

Perché esistono gli standard di stampa

Tutto quanto sopra dipende dalle informazioni che il file deve fornire. Un font mancante, un'immagine nello spazio colore sbagliato o uno spazio di fusione non definito costringe il RIP a fare ipotesi, che potrebbero non corrispondere all'intenzione del grafico.

Questo è ciò per cui PDF/X serve: richiede che i font siano incorporati, che il colore sia univoco e che la condizione di stampa prevista sia dichiarata, in modo che il RIP non debba più prendere decisioni arbitrarie. È anche il motivo per cui i riquadri di smarginatura (bleed) e di rifilo (trim) contano per chi stampa in un modo che non hanno mai sullo schermo.